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"L'altro io" al MuSel

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04/08/2018 00:00
31/08/2018 23:59

L’Altro io, il progetto a cura dell’artista parigina Lidia Pimentel, che ha scandito tutto il mese d’agosto a Palazzo Fascie Rossi, giunge a conclusione con la mostra del fotografo Mario di Bari SGUARDI D'ETIOPIA: da sabato 25 agosto fino a venerdì 31 agosto, saranno visitabili le opere dell’artista, foto in bianco e nero, scattate nel sud dell’Etiopia

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Organizzatore:
MUSEL
http://www.musel.it/

Sede della manifestazione:
Sala espositiva 2, 2° piano palazzo Fascie Rossi

Inizio manifestazione:
04/08/2018

Ingresso libero

Questa manifestazione fa parte della rassegna:
ESTATE AL MUSEL 2018


Mario Di Bari 2011-1877.jpg
COMUNICATO STAMPA

“Sguardi d’Etiopia”, la mostra di Mario Di Bari, conclude l’Altro io


L’Altro io, il progetto a cura dell’artista parigina Lidia Pimentel, che ha scandito tutto il mese d’agosto a Palazzo Fascie Rossi, giunge a conclusione con la mostra del fotografo Mario di Bari : SGUARDI D'ETIOPIA che verrà inaugurata sabato 25 agosto alle ore 18.

Fino a venerdì 31 agosto, saranno visitabili le opere dell’artista, foto in bianco e nero, scattate nel sud dell’Etiopia.

“Il lavoro di Mario ci fa entrare nella bellezza del riscambio di uno sguardo pieno di umanità. Gli occhi sono il riflesso dell'anima, le opere dell’autore permettono un contatto diretto con delle belle anime” - dichiara Lidia Pimentel - “L’Altro io, è stato un viaggio nelle EMOZIONI attraverso gli ELEMENTI COMUNI al nostro ALTRO IO per trovare la pace .”

Mario Di Bari vive a Milano, ma ha vissuto dal 1998 al 2014 in Etiopia, lavorando alla Scuola Italiana di Addis Abeba. Ha avuto così modo di conoscere i vari aspetti della vita di quel paese e di fotografarli, esponendo le opere successivamente in Italia, Etiopia e Germania, molte delle quali sono state pubblicate su libri, quotidiani e riviste.

Le foto testimoniano un mondo nel nostro mondo. Immortalati momenti di vita quotidiana di popolazioni che vivono seguendo ancora riti e tradizioni di lontana memoria; immagini che vogliono esaltare la peculiarità degli sguardi, a volte seri, a volte orgogliosi, a volte divertiti, ma sempre intensi e profondi. La scelta dell’autore di utilizzare il bianco e il nero, per evitare “distrazioni” che i colori degli abiti caratteristici e il trucco dei soggetti fotografati, avrebbero sicuramente comportato.

Dichiara Mario Di Bari: “Ogni volta che il nostro sguardo finisce negli occhi di qualcun altro, vediamo sempre qualcosa: empatia, simpatia o antipatia; curiosità, rispetto o ostilità; amore, odio o indifferenza; orgoglio, paura o sicurezza…Insomma, c’è un mondo dietro quegli occhi. Un mondo che possiamo cercare di vedere, capire, intuire, condividere” - continua - “Nelle mie foto di ritratto, spesso è questa la mia ricerca. Se il momento dello scatto è veloce e non lascia tempo a queste riflessioni, lo trovo successivamente al computer, oppure osservando a lungo le stampe; cerco in questi volti, tutto quello che posso vedere, immaginare...quello che ognuno può vedere o immaginare.”

Giovedì e venerdì mattina si terranno i laboratori di scrittura proposti da Lidia Pimentel, seguiti dalla performance in scena venerdì sera.

Per informazioni : 3290145832 – casadellanimarte@gmail.com

 

Partecipano: