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Sviluppare il cicloturismo nel Levante Ligure

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12/04/2017 11:56
12/04/2017 11:56

Mercoledì 12 aprile all'ex Convento dell'Annunziata la seconda delle due giornate curate da FIAB dedicate al cicloturismo che, entrato in oggi a pieno titolo nei trend dei nuovi modi di viaggiare, registra negli ultimi anni una crescita costante. Il workshop, dalle ore 10,00 alle 12,30, intitolato “Strutture ricettive e pacchetti turistici per il cicloturista, si terrà in Sala Oleandro

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Sviluppare il Cicloturismo nel Levante Ligure è questo il tema che fa da sfondo al secondo workshop che FIAB Tigullio Vivinbici, in collaborazione con Mediaterraneo Servizi, organizza a Sestri Levante presso il Convento dell’Annunziata mercoledì 12 aprile e dedicato a strutture ricettive e pacchetti turistici per il cicloturista.

Con l’implementazione della rete ciclabile nazionale e delle ciclovie regionali, il nostro Paese sta attraversando un forte momento di crescita e investimenti su reti e servizi, i quali hanno il pregio di creare valore sociale ed economico di lunga durata per le comunità locali. E’ di questi giorni la delibera della giunta regionale della Liguria per la firma di un protocollo di intesa tra Liguria, Toscana e Lazio per la creazione della Ciclovia Tirrenica, da Ventimiglia alle porte di Roma.

Entrato a pieno titolo nei trend dei nuovi modi di viaggiare, il cicloturismo registra negli ultimi anni una crescita costante: sono sempre più numerose le persone di ogni età che scelgono di provare, o di ripetere, la coinvolgente e salutare esperienza di una vacanza (o di un semplice week-end) in bicicletta per riscoprire, in “modalità slow”, la bellezza dei paesaggi, l’incanto della natura, i patrimoni architettonici, la storia e le tradizioni dei territori che si attraversano pedalando.

In Europa il valore del Cicloturismo è calcolato in 44 miliardi di euro, ben al di sopra dell’indotto del mercato delle crociere che è di poco superiore ai 39 miliardi di euro. Un fenomeno, dunque, sempre meno di nicchia e che, solo in Italia, si stima avere un valore potenziale di 3,2 miliardi di euro, a tutto vantaggio dell’economia dei singoli territori e, in primis, delle strutture ricettive in grado offrire un’accoglienza ad hoc ai turisti sulle due ruote, accompagnata da proposte enogastronomiche di qualità.                                                                                             

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