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Pescatore di Sestri Levante - Scultore Leonardo Lustig

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Sentieri ed itinerari naturalistici

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Gli itinerari escursionistici del comune di Sestri sono numerosi e si affacciano per la maggior parte sul mare.

I percorsi più conosciuti si sviluppano sul Promontorio di Punta Manara, che separa Sestri Levante da Riva Trigoso.

Altri itinerari affacciati sul mare sono quelli che salgono a Punta Baffe, all'estremità orientale della baia di Riva Trigoso e che permettono, proseguendo, di arrivare a Moneglia o a Casarza Ligure.

Anche nella zona di S. Anna é possibile una escursione interessante a carattere naturalistico e storico, che permette di raggiungere a piedi la località Cavi Vecchio o di salire verso il Monte Capenardo.

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Punta Manara

Sul promontorio vi é una rete di sentieri ben segnati che permette di apprezzare splendidi panorami e di compiere piacevoli e facili passeggiate tra boschi di lecci, esemplari centenari di sughere, macchia mediterranea, fasce coltivate con cura. L'estremità del promontorio raggiungibile a piedi é denominata il Telegrafo (a circa 180 m a picco sul mare). Fu punto di avvistamento e sede del telegrafo ottico: da qui lo sguardo spazia, nelle giornate limpide, dall'arcipelago toscano fino alla Francia.

Gli accessi al promontorio sono diversi:

dal centro storico di Sestri Levante (Via XXV aprile) si parte dal Vico del Bottone con proseguimento sulla Salita della Mandrella, seguendo il sentiero indicato con due quadrati rossi pieni

da San Bartolomeo della Ginestra e da Riva, passando per le case di località Ginestra. Segnavia: prima due triangoli rossi vuoti, fino al bivio del M. Castello, poi due pallini rossi pieni

dal cimitero di Sestri Levante salendo verso la Mandrella. Segnavia: nessuno ma sentiero ben tracciato

lungo Via Fascie, all'altezza della località Cantine Molinetti. Segnavia: due pallini rossi pieni

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Punta Baffe

Come Punta Manara, Punta Baffe permette di percorrere sentieri estremamente panoramici, ricchi di interessi storici e naturalistici.

Nel 2004 il promontorio é stato devastato da un terribile incendio: ancora oggi i segni sono ben visibili ma alcuni lembi di vegetazione si sono salvati ed in alcune zone la macchia mediterranea sta riprendendo possesso del terreno.

Il sentiero più conosciuto e frequentato parte dal cimitero di Riva Trigoso (segnavia: due cerchi rossi) e porta alla torre che faceva parte, come quella di Punta Manara, del sistema di avvistamento a difesa dalle incursioni piratesche realizzato a partire dal XVI secolo.

Un altro percorso parte dalla località Manierta, davanti alla stazione di Riva Trigoso (segnavia:due croci rosse; arriva fino al M. Comunaglia) ed incrocia, in località Colle del Lago, il sentiero(due cerchi rossi) che collega la torre di avvistamento (alla destra di chi sale) al M. Moneglia (a sinistra di chi sale).

I sentieri che partono da Riva permettono di raggiungere Casarza Ligure, attraversando porzioni di bosco non percorse dal fuoco, o di proseguire verso Moneglia; in quest'ultimo caso é possibile scegliere tra itinerari ad altezze diverse, uno più basso che passa sopra località Vallegrande (segnavia:una linea ed un pallino rosso pieno, con partenza dalla torre d'avvistamento), e uno più elevato che parte dal Monte Moneglia e passa dal Monte Comunaglia (segnavia: due X rosse), già in territorio monegliese.

I panorami spaziano dalla vallata di Sestri, a quelli della Val Petronio, a vasti spazi di mare che abbracciano l'intero Golfo del Tigullio e nelle giornate limpide permettono vedute ancora più ampie.

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S. Anna

La zona di S. Anna si trova all'estremità occidentale del Comune; il sentiero parte da località Pietra Calante ed é ciò che rimane del percorso che collegava Sestri a Cavi e Lavagna, prima della costruzione dell'attuale strada a mare. E' conosciuto per i cinque ponti di epoca napoleonica che superano i piccoli corsi d'acqua che scendono dal M. Capenardo.

Questa collina é stata interessata da due incendi che hanno colpito la vegetazione - costituita prevalentemente da pineta a pino marittimo - a distanza di poco tempo uno dall'altro. Ciò ha modificato in maniera drastica l'ambiente, ora caratterizzato da una ricca presenza di specie tipiche della macchia mediterranea.

Percorrendo il primo tratto di sentiero é possibile arrivare ai ruderi della chiesa di S. Anna, da dove si può ammirare una bella vista sulle due Baie di Sestri Levante e seguire l'andamento delle strette terrazze che seguono i fianchi della stretta Valle del Fico. Dai ruderi della chiesa il panorama si apre inoltre sul Golfo del Tigullio e su Portofino. Poco prima della chiesa vi é un bivio: seguendo il sentiero in salita si va verso il M. Capenardo (segnavia:un cerchio rosso con una barra orizzontale inscritta); il percorso permette di raggiungere le località S. Giulia, Breccanecca, S. Salvatore di Cogorno. Seguendo il sentiero in piano si arriva ai ruderi della chiesa di S. Anna, e ancora oltre si raggiunge Punta S. Anna in località Cavi Vecchio.

Per altre informazioni sugli itinerari del territorio del Tigullio, potete consultare il portale Cammino a Levante